I 5 strumenti digitali da saper padroneggiare nel 2023

I 5 strumenti digitali da saper padroneggiare nel 2023

Ormai non facciamo che ripeterlo: a causa della pandemia il 2020 e il 2021 sono stati gli anni della consacrazione di diversi strumenti e servizi digitali, alcuni dei quali sono diventati indispensabili per la vita delle persone durante il lockdown!

In pochissimo tempo abbiamo dovuto imparare a fare videocall, acquisti online, formazione a distanza, lavoro da remoto e tante altre piccole-grandi attività tutte svolte esclusivamente tramite mezzi digitali.

Ad oggi il mio consiglio è di migliorarci nell’uso della tecnologia per ottimizzare le nostre giornate: ne beneficeremo in termini di qualità della vita e di produttività!

In questo articolo vi consiglio 5 strumenti dei quali sono innamorato, perché mi hanno davvero semplificato la vita nel mio smart-working quotidiano.

 

Calendario

Sembrerà strano, ma lo strumento “digitale” che ho utilizzato di più e che ho imparato ad utilizzare proprio quest’anno è il banalissimo calendario del telefono. GOOGLE CALENDAR, proprio lui. Qualcuno starà pensando, ma non è più comodo utilizzare un normale calendario cartaceo o un’agenda? Che differenza c’è?

Bè, è quello che pensavo anch’io finché non ho iniziato ad utilizzarlo e a scoprire che, in realtà, GOOGLE CALENDAR è più di un semplice calendario ed ha, letteralmente, sostituito la mia adorata agendina tascabile!

Ma quali sono i suoi vantaggi? Partiamo dal fatto che ce l’abbiamo sempre in tasca, incorporato nel nostro inseparabile smartphone (Brondi della nonna escluso): potrai finalmente fare a meno della 24 ore (diciamocelo: l’hai sempre e solo usata per poterci mettere quell’agenda pesantissima ed enorme che ti ha regalato il tuo commercialista!).

Inoltre Calendar ti invia notifiche esclusivamente per ricordarti che hai delle cose da fare, mica tanto per! Vi confido che sono le uniche notifiche attivate sul mio telefono (di come sopravvivere senza notifiche ve ne parlerò in un’altra puntata e più avanti in questo articolo vi svelerò un segreto!).

E per finire, non avendo limitazioni fisiche, hai spazio infinito per scrivere note, appunti, per organizzare le attività giornaliere, per fare delle to-do list.
Insomma un tutto-in-uno veramente utile e semplice da utilizzare!

Un altro calendario che ho utilizzato e che consiglio a chi non vuole utilizzare prodotti Google è TOOGL, disponibile anche in una versione gratuita che ha meno funzioni di quella a pagamento, ma è comunque molto valida.

Video-chiamate

Riunioni online ne avete? Sì: la domanda è retorica. Da quasi un anno a questa parte abbiamo dovuto reinterpretare il modo di lavorare e non solo, si sono bruscamente modificati anche i nostri hobby, adattandosi sempre di più alle possibilità offerte dalla tecnologia. Se prima utilizzavamo la videochiamata solo per connetterci con chissà quale parente lontano, oggi praticamente ci facciamo di tutto: riunioni, incontri, lezioni a distanza, perfino qualche appuntamento galante.

Sul mercato ormai ci sono tantissimi servizi che offrono la possibilità di fare video-chiamate, e molti di questi sono regolarmente utilizzati anche da grandi aziende in tutto il mondo.

Non vi dico qual è il mio preferito perché ne uso 5/6 differenti e mi trovo abbastanza a mio agio con tutti. Posso dirvi che sicuramente ZOOM è quello che utilizzo maggiormente per via della grande diffusione tra i miei contatti.

Video-chiamate – Photo Credit Canva Pro

Strumenti digitali per fare e gestire le to-do list

Le to-do list digitali sono la trasposizione su app dell’old but gold versione cartacea: insomma l’evoluzione cool del post-it appiccicato sullo schermo del computer!

Se trovi utile gestire le tue attività e i tuoi obiettivi attraverso le to-do list, ti consiglio un tool veramente comodo e gratuito: TODOIST.

Todoist è un app sia per smartphone che per computer per creare e gestire in maniera molto semplice le liste delle cose da fare. La funzione secondo me più utile di questa app è che ci dà la possibilità di creare più liste e di catalogarle in gruppi (chiamati “progetti”) che si possono poi condividere con altre persone come colleghi o amici e familiari. La funzione per condividere i progetti è veramente utile per gestire le attività dei gruppi di lavoro.

Nel mio caso ho creato un progetto (ovvero gruppi di liste) per ogni sfera della mia vita. Ne ho uno per il lavoro, uno per gestire le attività di casa condiviso con la mia compagna, uno per gli obiettivi personali che voglio raggiungere e uno dedicato ai miei hobby, in cui ho messo la wishlist di cose che vorrei fare o acquistare.

Video-chiamate – Photo Credit Canva Pro

App di Instant Messaging (le alternative di qualità a Whatsapp)

Altro must-have digitale è rappresentato sicuramente dalle app di instant messaging, che con la possibilità di chat gratuite, hanno ormai sostituito il vecchio SMS (ed, in alcuni casi, anche le chiamate stesse!).

Infatti, grazie a queste app possiamo rimanere in contatto costantemente con chi vogliamo tramite messaggi, video-chiamate e messaggi vocali.

Di queste app ne esistono a decine, la più diffusa in molti Stati occidentali è Whatsapp; ma non pensare che sia l’unica! Cosa risponderesti, se ti dicessi che ce ne sono alcune addirittura più performanti e, soprattutto, più attente alla nostra privacy?

Te ne consiglio 2 che uso quotidianamente:

Partiamo dalla più conosciuta, TELEGRAM, una app di messaggeria instantanea costruita con una tecnologia in grado di crittografare le chat e i loro contenuti, rendendo impossibili i tentativi di intercettare i messaggi.

Già questo aspetto potrebbe bastare per sceglierla rispetto ad altre app meno sicure da questo punto di vista. Inoltre ci sono diverse funzioni veramente interessanti e che la rendono unica nel suo genere, come la possibilità di creare messaggi automatizzati all’interno di gruppi e super gruppi (gruppi che possono arrivare a contenere fino a 5.000 utenti) o la possibilità di creare veri e propri canali, ovvero chat mono-direzionali tra un utente e i suoi interlocutori.
Un’altra app che sto imparando a conoscere in questi giorni e che vi consiglio di provare è SIGNAL.

Questa App non si contraddistingue per innovazione, presenta infatti le funzioni standard di molte altre, tuttavia, è stata concepita con una attenzione stupefacente riguardo la protezione dei dati e della privacy. I suoi creatori, infatti, fin dall’inizio hanno puntato a renderla super sicura, oltre che funzionale e questo ha fatto la differenza sul mercato.

Pubblicizzata come l’alternativa sicura a Whatsapp, in poco tempo Signal è diventanta l’app di instant messaging preferita dagli utenti in cerca di una navigazione più etica ed attenta. Molti di questi utenti, infatti, si sono scottati ed hanno dimostrato delusione per una serie di scelte azzardate del colosso Facebook, di cui fa parte anche Whatsapp; non a caso, tra i promotori di Signal troviamo Edward Snowden, che, assieme ad altri pezzi grossi del settore informatico, rappresenta un punto di riferimento per le tematiche relative alla sicurezza digitale.

App per migliorare la produttività in smart working

Se hai letto fino a qui, meriti sicuramente di conoscere il mio segreto… sì: proprio quello che ti avevo promesso qualche paragrafo fa, quando ti parlavo di come sopravvivere nell’era digitale silenziando le numerose notifiche!

Insomma, come si fa? E’ davvero possibile? La risposta sorprendente è… SI! Basta solo riprogrammare la modalità con cui ci approcciamo al nostro smartphone. Infatti, spesso ci dimentichiamo che il nostro telefono ed il computer sono strumenti a nostro servizio, e non il contrario!

Pensaci: quante volte per colpa di un’inutile notifica hai perso il filo di ciò che stavi facendo?

Le notifiche, oltre che essere un enorme fonte di distrazione, ci tengono incollati ai nostri dispositivi, catalizzando tutta la nostra attenzione con l’inevitabile risultato di perdere tempo e concentrazione.

Disattivarle, è l’unico modo per utilizzare il telefono in modo più consapevole e meno ossessivo.

Per facilitarci in questo percorso… “detox”, arriva in soccorso FREEDOM, una meravigliosa App creata per disattivare in modo automatico e per un certo intervallo di tempo tutte le notifiche del nostro cellulare o del nostro computer.

Considerata una vera e propria App finalizzata al miglioramento della produttività, FREEDOM non si limita a disattivare tutte le notifiche di chat e social network, ma anche a neutralizzare quelle app (tra cui anche i giochi) che potrebbero distrarci in determinati momenti della giornata, ad esempio quando lavoriamo o studiamo.

Ma quel che amo di più di FREEDOM sono… I suoi sottofondi musicali! Infatti, la app permette ai suoi utenti di poter scegliere un suono che ci piace da una library dedicata. Immagina dunque di poter lavorare libero da notifiche stressanti e con il ottofondo musicale che preferisci: puoi rilassarti con musiche d’ambiente, puoi scegliere rumori concepiti per aumentare il tuo focus e la concentrazione ci sono perfino rumori da bar! Non è rilassante quel vociare indistinto che avvertiamo nei luoghi pubblici?

Insomma, in questo breve articolo ho voluto portarti un po’ dentro al mio mondo, accompagnandoti alla scoperta di quelle app che ci “salvano” la vita (e lo smart-working!) nel quotidiano! Nei prossimi articoli ne scopriremo delle belle… E tu, conoscevi queste app di cui ti ho parlato? Fammelo sapere nei commenti e… se scaricherai FREEDOM, fammi sapere quale sottofondo è il tuo preferito! Il mio lo hai indovinato, no?

AUTORE

Flavio Crinelli

Web Designer, co-fondatore di Numidio e NumidioLab

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