Formazione

Piccoli (ma grandi) segreti per rendere più belli i nostri video

Piccoli ma grandi Segreti

per rendere più belli i nostri video

 by Gianluca Calabria

  post 🇮🇹   time: 5min    #vlog #web 

Vi è mai capitato di andare a una festa, a una cena, a un galà o semplicemente a un serata in pizzeria con gli amici e sentirvi dire ma come ti sei vestito?  No?

Allora probabilmente avete un gusto talmente elevato per cui questo articolo vi farà semplicemente sorridere.

Ma per tutti gli altri che se lo sono sentito dire almeno una volta nella vita potrà far comodo sapere che, come nel vestire, anche un video di presentazione della nostra azienda, dei nostri prodotti o dei nostri servizi, pur essendo tecnicamente ben fatto, potrebbe non risultare gradevole all’occhio dei potenziali clienti.

Perché?

Poniamo il caso che siete andati a quella famosa festa e che qualcuno vi abbia criticato per il vostro modo di vestire. Perplessi vi guardate allo specchio per capire cosa c’è che non va ma non riuscite proprio a rendervene conto. Avete indossato un abito griffato e lo avete pagato anche tanto, vi calza a pennello eppure c’è l’immancabile Signor Precisino che vi fa notare che la camicia nera sotto la giacca blu è un vero pugno nell’occhio.

Orroreee!!!

Ebbene, anche il vostro video potrebbe risentire del difetto di aver inserito nel quadro troppi colori che contrastano fra loro in modo da risultare sgradevoli alla vista degli spettatori.

 

Esempio pratico

Provate a pensare a una qualsiasi pubblicità della pasta. In primo piano vi viene presentato un bellissimo piatto di spaghetti al pomodoro fumanti ma chi ha realizzato quel video ha deciso che il piatto doveva essere blu (dubito che accada nel mondo reale ma tutto è possibile). Immaginate il giallo della pasta, il rosso del pomodoro, il verde del basilico e poi il blu del piatto che, per qualche errore di illuminazione, riflette parte della propria luce conferendo al giallo della pasta un colore che non ci invoglia affatto a mangiarla (e quindi a comprarla).

 

 

Attenzione! Lo spettatore non fa un ragionamento conscio. Non si mette a pensare che la pasta non è veramente blu e che quindi può tranquillamente andare al supermercato e comprare quella marca. Molto più semplicemente lo spettatore non sarà affascinato da quello che sta vedendo e non gli verrà mai voglia di mangiare quel piatto di pasta.

La stessa cosa può accadere quando vede il vostro video. O quando vede voi stessi che presentate la vostra attività.

 

Videomaker esperti conoscono bene tutti i trucchi per rendere il proprio video bellissimo e accattivante, a cominciare dalla fotografia per finire alla color correction.

Ma come facciamo noi a dare un look gradevole ai nostri video senza  conoscere tutti i trucchi del mestiere?

Beh, senza entrare troppo nella teoria e nel dettaglio, possiamo presentarvi un sito che può essere di aiuto.

 

Movies in Color

Se andate su www.moviesincolor.com potete trovare tanti esempi di film da cui sono stati estratti dei frames dai quali è stata ricavata la rispettiva color palette.

Cos’è una color palette? Per non dilungarci in spiegazioni ci basterà, in questo caso, intendere quel range di colori che vengono mostrati in un’inquadratura (e molto spesso nell’intera scena o nell’intero video).

Se prendete ad esempio il film Il favoloso mondo di Amelie potrete notare che difficilmente troverete il colore blu. Troverete invece un range di colori che varia dal giallo paglierino al marrone, dal rosa al rosso mattone e dal cachi al verde scuro.

 

 

 

In parole povere, i colori sono associati tra loro in modo da rendere il quadro il più gradevole possibile agli occhi dello spettatore. Per ottenere un risultato simile a quello di un film occorre una grande tecnica sia in fase di riprese (fotografia, scenografia, costumi, eccetera) che in fase di post-produzione ma, se si ha una certa accortezza, si può evitare di associare i colori in modo del tutto indiscriminato prendendo esempio dai film che potete trovare su Movies in Color.

È probabile che troverete dei range che comprendono svariate tonalità di colore ma potrete ottenere dei risultati molto gradevoli anche limitandovi ad associare tra loro due, tre o quattro colori al massimo (oltre al bianco, al nero e al grigio che non sono propriamente dei colori).

 

Le mie indicazioni

Naturalmente scegliete sempre dei colori che rispecchino al massimo il mood di quello che volete mostrare nel vostro video. Se state mostrando una famiglia allegra che fa colazione probabilmente vorrete usare colori caldi come il giallo, l’arancione e il rosso per sottolineare un’idea di calore e sentimenti positivi.

L’azzurro e il verde è probabile che li vedremo in contesti che ritraggono la natura (così come il giallo e a volte il rosso), mentre il viola e il verde è più probabile che veicolino un’idea di artificiale o di sentimenti negativi.

A tal proposito ci sono studi molto complessi che sono impossibili da riassumere qui. Tuttavia, associando la vostra idea a un film che avete in testa, vi sarà facile individuare la color palette che possa fare al caso vostro. Se non trovate il film giusto provate a fare una semplice ricerca su “Google immagini” mettendo il titolo originale (se non lo conoscete potete trovarlo su www.imdb.com) seguito dalle parole chiavi “color palette”.

 

 

 Note sull'autore:

Gianluca Calabria è sceneggiatore ed editor video. Si occupa da oltre 10 anni di scrittura, sceneggiatura e filmmaking per produzioni video di vario genere. 

 

 

 

Foto credits: Header Photo by João Silas on Unsplash