Public Speaking e Respirazione

Public Speaking e Respirazione

Ammettiamolo: il “public speaking” (testualmente, “parlare in pubblico”) è ormai largamente diffuso ed utilizzato da sempre più professionisti che si occupano di una vasta gamma di servizi.

Spesso crediamo che, per migliorare la nostra abilità nel parlare in pubblico, sia necessario lavorare esclusivamente sullo sviluppo di una comunicazione accattivante, che lasci la nostra audience a bocca aperta.

In un certo senso, effettivamente, una comunicazione brillante è di sicuro particolarmente attraente per il pubblico.

Tuttavia, alla base di un public speaking realmente efficace, ci sono moltissimi altri aspetti da integrare, uno fra tutti? La respirazione!

 

“Ma cosa c’entra la respirazione con il public speaking?”

 

Lo so: probabilmente ti sembrerà strano, eppure la respirazione è uno tra i fattori che determinano il successo di un discorso in pubblico.

Innanzitutto, perché la nostra voce è proprio il risultato dell’equilibrio tra l’aria inspirata e la sua emissione sonora, poi, perché respirare correttamente aiuta a sciogliere ansia e tensioni, rendendo la comunicazione sicuramente più solida e centrata.

“Ma io respiro sempre, non è una cosa che ci si può dimenticare, cosa avrò mai da imparare?!”

In linea di massima, ti do ragione: la respirazione è un processo automatico ed involontario. Eppure ti stupiresti di quanti affrontano interi discorsi con veri e propri momenti di apnea.

Importanza della respirazione – Photo Credit Canva Pro

E poi, hai davvero la certezza più assoluta di respirare correttamente?

Spesso apprendiamo alcune modalità di respirazione che diventano dominanti sulle altre, per questo è poi arduo riuscire ad integrare altre dinamiche o a modificare determinate tendenze che abbiamo ormai automatizzato.

Infatti, quando ci approcciamo ad un nuovo modello di respirazione, dobbiamo ricordare che pratica e tempo sono necessari per godere dei primi risultati. Insomma: non dobbiamo certo scoraggiarci!

Ci sono molti modi di respirare!

La respirazione ottimale per affrontare correttamente un discorso in pubblico è definita costodiaframmatica, ed è la stessa che usiamo nel canto!
Piccola parentesi doverosa: spesso leggiamo che la respirazione costodiaframmatica è l’unica realmente corretta per ottenere una buona resa, tuttavia, a seconda delle circostanze e delle esigenze individuali, è possibile attingere a diverse tipologie di respirazione. Non esiste infatti un solo tipo di respirazione, ma dinamiche respiratorie diverse che mettiamo in atto in base al contesto.

Tali dinamiche vengono definite sulla base dei gruppi muscolari maggiormente coinvolti nell’azione respiratoria: ci capiterà, ad esempio, di dover utilizzare la respirazione toracica (e non la costodiaframmatica) durante la fase di recupero dopo un allenamento intenso.

Avremo allora la sensazione di utilizzare una respirazione “alta”, spesso definita “di petto”.

Respirare… di diaframma

A volte, durante corsi e laboratori, mi dicono “Di sicuro tu parli così bene perché respiri col diaframma!”. Ecco, sfatiamo un mito: tutti noi respiriamo necessariamente con il diaframma, anche se non ne abbiamo consapevolezza!
Il diaframma è il muscolo principale della nostra respirazione, dunque è strettamente collegato alla nostra sopravvivenza! Pensa: dalla qualità del suo movimento dipendono moltissime funzioni del nostro corpo come appunto la voce, ma anche la digestione, la peristalsi intestinale, il corretto sostegno della postura ed addirittura la nostra emotività.

Dunque, dire “respirare con il diaframma” non è del tutto esaustivo! Piuttosto, potremmo dire che per migliorare la voce bisogna prendere consapevolezza dei muscoli coinvolti nell’emissione, tra cui il diaframma.

Ovviamente, la respirazione costodiaframmatica non può essere considerata l’unico fattore determinante per un public speaking eccellente!

Basti pensare a quanti trainer e life coach raggiungono ottimi risultati senza saper assolutamente sostenere la loro voce con una buona respirazione, tuttavia, posso dirti con certezza che una voce correttamente sostenuta dal giusto movimento respiratorio è più performante e rischia sicuramente meno “infortuni”.

Continua a seguire la mia rubrica, perché nei prossimi giorni ti darò alcune dritte per imparare a respirare correttamente!

Consigli – Photo Credit Canva Pro

Nel frattempo, ecco alcuni consigli pratici e veloci per prepararti al tuo public speaking:

 

1) Prediligi la comodità

Evita capi che ti danno la sensazione di costrizione al livello del diaframma (la parte centrale del tuo corpo), in questo modo sicuramente faciliterai la respirazione.

 

2) Una pausa di riflessione!

Durante la scrittura o la preparazione del tuo discorso, pianifica con cura le tue pause. Le pause non solo hanno il potere di enfatizzare quel che stai dicendo, ma ti consentono di frammentare il flusso della tua voce e, di conseguenza, di inserire spazi per la respirazione.

Se prima di iniziare avverti una sorta di “peso” sullo stomaco, porta la tua mano laddove avverti quella spiacevole sensazione e prova a respirare pensando idealmente di mandare l’aria proprio nella tua mano. Ripeti le respirazioni per almeno 5 volte. Un trucco evergreen! Funziona sempre, scioglie efficacemente la tensione e dà un po’ di sollievo dal panico da palcoscenico!

 

3) Idratati!

Così come avrai bisogno di pianificare pause per il respiro, dovrai prenderti anche il giusto tempo per idratarti! Tieni sempre dell’acqua con te, possibilmente naturale. Mantenere le mucose aeree idratate indirettamente aiuterà il tuo respiro a fare il suo dovere nel sostenere la tua voce!

 

4) Fai attenzione alla tua postura!

Public Speaking e postura ad un primo impatto potrebbero non sembrarti molto collegati… eppure lo sono più di quanto immagini! Infatti, una buona postura sostiene la corretta respirazione e la corretta respirazione sostiene… la voce! Ormai, sicuramente, lo avrai capito!

Quale postura è la più corretta per ottenere una respirazione efficace?

Quella che non provoca tensione muscolare nel tuo corpo! Solitamente, è necessario che i piedi siano alla larghezza delle spalle, per distribuire il peso con equilibrio. Inoltre è assolutamente necessario prestare particolare attenzione alla posizione di spalle, collo e mascella. Rilassare queste ultime non è affatto facile, perché in moltissimi tendono ad accumulare la tensione proprio in quei punti, tuttavia, è davvero fondamentale.

 

5) Riscaldati!

Riscaldare voce e respiro è di fondamentale importanza! Nel nostro blog ho pubblicato un articolo ad hoc sul riscaldamento, ti invito a dargli un’occhiata!

Spero che questi consigli ti siano utili!

Continua a seguire la mia rubrica e presto scoprirai i segreti per imparare a respirare e a sostenere la tua voce in modo corretto!

AUTRICE

Valentina Rettaroli

Docente di voce artistica e esperta di public speaking

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